Arrampicata

Matteo Zurloni si ferma in semifinale: una prova di grande valore nella Coppa del Mondo

Il cassanese sfida due primatisti mondiali e conquista un record italiano nella staffetta maschile.

Matteo Zurloni si ferma in semifinale: una prova di grande valore nella Coppa del Mondo

Le World Climbing Series Speed di Cracovia hanno rappresentato un evento significativo per l’arrampicata di velocità, con l’introduzione ufficiale della parete a 4 corsie e delle nuove staffette maschili, femminili e miste. La squadra italiana ha dimostrato il suo valore sia nelle competizioni individuali che in quella a squadre. In particolare, il cassanese Matteo Zurloni ha offerto una prestazione notevole, fermandosi alle semifinali e registrando due volte un tempo inferiore ai cinque secondi.

Zurloni in gara: prestazione di alto livello

La competizione di velocità individuale si è svolta su un formato a quattro corsie, dove ogni atleta ha affrontato una run per ciascuna lane. Il tempo migliore ha determinato la classifica di qualifica e l’accesso al tabellone finale. Nelle fasi decisive, gli atleti hanno gareggiato in batterie da quattro, con i due migliori tempi avanzati al turno successivo.

Tra gli uomini, quattro azzurri si sono qualificati per il tabellone finale: Francesco Ponzinibio (18° con 5.09”), Matteo Zurloni (19° con 5.10”), Marco Rontini (28°) e Luca Robbiati (32°). Sono stati esclusi dalla finale Ludovico Fossali (34°) e Alessandro Boulos (39°).

Agli ottavi, Zurloni ha segnato un 5.17” e Robbiati un 5.22”, garantendosi così l’accesso ai quarti. Rontini e Ponzinibio, invece, si sono fermati agli ottavi.

Nei quarti di finale, entrambi gli azzurri hanno migliorato le loro prestazioni: Zurloni ha chiuso con 4.95” e Robbiati con 5.07”. In semifinale, Robbiati ha dovuto cedere al velocista indonesiano Nursamsa e allo sprinter cinese Chu, mentre Zurloni ha affrontato due primatisti del mondo: lo statunitense Watson e il cinese Zhao, capaci di tempi straordinari, superando il notevole 4.96” di Matteo.

La vittoria è andata a Watson, che ha migliorato il suo personale, stabilendo un nuovo primato americano con un tempo di 4.60”.

Esordio delle staffette di velocità

La Speed Mixed Relay ha avuto un esordio positivo sulle pareti polacche, dove due atleti completano la salita in staffetta, con il primo frazionista che, toccando il top, dà il via al secondo, mirando a ottenere il tempo totale più basso.

Entrambe le formazioni italiane sono riuscite ad accedere alla fase finale: la squadra composta da Ludovico Fossali e Giulia Randi, con riserve Sara Strocchi e Marco Rontini, ha concluso all’8° posto con 12.03”, mentre la coppia Luca Robbiati e Beatrice Colli, con riserve Agnese Fiorio e Alessandro Boulos, ha terminato al 9° posto con 12.09”.

Agli ottavi, i due team italiani si sono affrontati in una gara molto combattuta, durante la quale Fossali e Randi hanno stabilito un record europeo con 11.93”. Questa coppia ha poi partecipato ai quarti contro la squadra statunitense, composta da due tra i velocisti più forti del mondo: Emma Hunt e Samuel Watson. Sebbene abbiano ceduto, hanno ulteriormente ritoccato il record europeo a 11.85”. La squadra americana ha poi conquistato la vittoria, stabilendo anche un nuovo record del mondo con un tempo di 10.89”.

Nel corso dell’ultima giornata di gare, abbiamo assistito anche al debutto delle staffette maschili e femminili sulla parete a quattro corsie. L’Italia ha visto due squadre raggiungere i quarti di finale: la squadra femminile formata da Colli e Randi e la squadra maschile composta da Zurloni e Robbiati.

Nella staffetta femminile, entrambe le formazioni italiane hanno raggiunto il tabellone finale: la squadra Italia 1, con Giulia Randi e Beatrice Colli, ha chiuso al 7° posto con un tempo di 13.77” dopo aver ottenuto 13.54” in qualifica. La squadra Italia 2, composta da Sara Strocchi e Agnese Fiorio, ha realizzato 14.51” in qualifica e ha terminato la sua gara agli ottavi con 16.56”, piazzandosi al 10° posto.

Per quanto riguarda la staffetta maschile, il team Italia 1, composto da Matteo Zurloni e Luca Robbiati, con Alessandro Boulos come riserva, ha stabilito un record italiano di 10.34” in qualifica. Agli ottavi hanno ottenuto 11.45” e conquistato un posto nei quarti, dove sono stati superati dalla squadra ucraina, chiudendo all’8° posto. La squadra Italia 2, formata da Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio, con Marco Rontini come riserva, ha concluso al 26° posto, con un tempo di 12.78” in qualifica.

Questa tappa ha segnato l’inizio di importanti novità nel mondo della velocità, aumentando l’appeal della disciplina e la competitività grazie al confronto diretto tra più atleti sulla parete a 4 corsie. Il nuovo format a squadre ha dato risultati positivi, con l’Italian Team costantemente presente nelle fasi decisive tra mixed relay e staffette maschili e femminili.

Il prossimo appuntamento è in programma a Chamonix, venerdì 10 e sabato 11 luglio, dove si delineerà ulteriormente il ranking di World Climbing Series Speed. Attualmente, la classifica femminile è guidata dall’indonesiana Kusuma Dewi, seguita dalla polacca Kalucka e dall’americana Hunt. Sul fronte maschile, il leader è il cinese Chu, tallonato dal compagno di squadra Zhao e dall’indonesiano Nursamsa.