Risultato positivo per Chignoli

Giacomo Chignoli conquista il terzo posto alla 4 ore di Maputo

Il pilota di Vaprio, insieme al sudafricano Steve Clark, ha sfiorato la vittoria nella gara tenutasi in Mozambico.

Giacomo Chignoli conquista il terzo posto alla 4 ore di Maputo

Il pilota di Vaprio, Giacomo Chignoli, è salito sul podio alla “4 ore di Maputo”, gara che si è svolta nella capitale del Mozambico, quarta tappa della Backdraft Racing Series. Chignoli ha condiviso il volante con il sudafricano Steve Clark e ha ottenuto un meritatissimo terzo posto.

La preparazione per la gara

Chignoli, originario di Crespi d’Adda, è arrivato a Maputo giovedì scorso. Qui ha preso parte a un “Welcome drink” presso la club house dell’autodromo, dove ha conosciuto il suo compagno di squadra per la competizione.

Un progetto iniziale non realizzato

Inizialmente, Chignoli aveva pianificato di partecipare alla gara con un equipaggio tutto italiano, ma la realizzazione di questo progetto si è rivelata difficile.

Non sono riuscito a mettere insieme un’auto italiana perché i miei amici piloti non mi hanno seguito o erano impegnati in altre competizioni sui kart,

ha dichiarato Chignoli, che ha cercato di prendere confidenza con la pista e la vettura il giorno prima della gara.

Purtroppo ho saltato il primo turno per pratiche burocratiche e intervista con il direttore di gara e anche il secondo per problemi all’auto al secondo giro. Sono riuscito a fare un paio di giri al pomeriggio e la pista si è rivelata difficile e tecnica. Non ho avuto buone sensazioni,

ha aggiunto.

Dopo queste difficoltà, Chignoli e Clark hanno affrontato le qualifiche, ottenendo un’ottima sesta posizione. La sera precedente alla gara, Chignoli ha analizzato i dati delle prove grazie ai registratori Garmin.

La gara

Il warm up della mattina mi ha dato un po’ di fiducia perché sono riuscito a scendere con i tempi. È una 4 ore, ci sono 3 pit stop obbligati con eventuale rifornimento e ho deciso di fare il primo e secondo stint. Ho girato con un buon passo senza commettere errori, cercando di rimanere fuori dai guai negli incidenti. Ho sfruttato bene le safety car e ho ceduto il volante dopo circa un’ora e 50 di gara mantenendo la posizione di partenza. Se Steve avesse mantenuto le premesse, potevamo puntare a un piazzamento.

ha spiegato Chignoli.

Il suo co-pilota ha risposto positivamente, realizzando giri veloci che hanno portato la vettura ai margini del podio, a un’ora dalla fine della gara.

Siamo saliti in terza posizione e la vittoria sarebbe stata alla portata. Purtroppo, una foratura ci ha impedito di salire sul gradino più alto del podio. Ma va bene così.

Il pilota vapriese ha quindi concluso la competizione con un terzo posto, un risultato che rappresenta un miglioramento rispetto all’ottavo posto ottenuto nel suo esordio nella serie, quando aveva gareggiato con la pilota sudafricana Fabienne Lanz.