Un altro dramma nell'adda

Tragedia a Cassano d’Adda: un uomo di sessant’anni annegato nel fiume

A pochi giorni dal drammatico incidente di Vaprio, un nuovo episodio mortale colpisce la comunità.

Tragedia a Cassano d’Adda: un uomo di sessant’anni annegato nel fiume

Un altro tragico episodio si è verificato lungo il fiume Adda, portando alla luce la vulnerabilità di chi si avvicina a queste acque. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 8 giugno 2026, a Cassano d’Adda, in via Canterana, un’area caratterizzata da anse e vegetazione fittissima.

Due persone sono finite nel fiume, ma le circostanze esatte dell’accaduto non sono ancora chiare: potrebbe trattarsi di un malore o di un passo falso. Tuttavia, è certo che la più giovane, una donna, è riuscita a salvarsi aggrappandosi a rovi spinosi, lottando con tutte le sue forze contro la corrente in un disperato tentativo di rimanere a galla fino all’arrivo dei soccorsi.

Purtroppo, per l’altro coinvolto, un uomo di circa 60 anni, non c’è stata la stessa fortuna: è stato inghiottito dalle acque. I primi soccorritori hanno immediatamente avviato le ricerche, ma senza esito iniziale, non riuscendo a rintracciarlo.

Attivazione dei soccorsi

La richiesta di aiuto ai Vigili del fuoco ha attivato una risposta tempestiva e articolata. Sono giunte sul luogo le autopompe da Gorgonzola e Treviglio, ma l’intervento si è rivelato complesso a causa della corrente del fiume e degli accessi difficoltosi. Per questo motivo, è stato necessario l’intervento del personale Saf (Speleo alpino fluviale) da Bergamo, esperto in operazioni in ambienti acquatici e impervi. Hanno partecipato anche i carabinieri della Compagnia di Pioltello.

Sul posto, i soccorritori acquatici e l’elicottero Drago 153 del Reparto Volo Lombardia hanno sorvolato il tratto di fiume, mentre i sommozzatori di Milano erano pronti a intervenire non appena le condizioni lo avessero permesso.

Ritrovamento del corpo

Le ricerche si sono protratte a lungo, alimentando l’angoscia tra i soccorritori e i familiari. Finalmente, il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto a circa seicento metri più a valle rispetto al punto in cui era scomparso.

La corrente aveva trascinato il corpo lontano, rendendo difficile il ritrovamento.

Operazioni di recupero e indagini

Attualmente, le operazioni di recupero sono in corso. I Vigili del fuoco stanno procedendo con cautela per riportare il corpo a riva.

Sul posto, oltre ai tecnici, sono presenti operatori del 118 e forze dell’ordine, che si occuperanno di ricostruire la dinamica dell’incidente. La donna che ha sopravvissuto, visibilmente scossa ma in buone condizioni fisiche, è stata assistita dai sanitari e potrà fornire informazioni utili per chiarire quanto accaduto.

Riflessioni sulla tragedia di Vaprio d’Adda

Solo una settimana fa si era verificato un episodio simile a Vaprio d’Adda, dove un uomo di 57 anni, Rafael Fernando Arregui Cuadros, ha perso la vita.

Durante una giornata calda, l’uomo si trovava con la moglie Maura e alcuni amici sulle sponde del fiume. Dopo essersi immerso per rinfrescarsi, è andato in difficoltà. Nonostante i tentativi di soccorso da parte di due giovani testimoni, le ricerche hanno portato alla luce il suo corpo dopo circa venti minuti, ma purtroppo è deceduto in ospedale poche ore dopo.