“La salute non si privatizza! No all’esternalizzazione dei servizi clinico-assistenziali dei nostri Ospedali di Comunità!” Queste le parole del Tavolo Melegnano e Martesana in Salute, che da tempo si oppone all’esternalizzazione della gestione degli Ospedali di Comunità da parte della Direzione dell’ASST Melegnano Martesana.
Richieste ribadite
Un primo avviso era stato lanciato il 12 maggio 2026, in cui si richiedeva un passo indietro dalla Direzione e l’avvio di un confronto pubblico e trasparente con Sindaci, rappresentanze sociali, lavoratori e sindacati. I presidi coinvolti sono quelli di Vaprio d’Adda, Rozzano, Gorgonzola e Melegnano. Tuttavia, al 2 luglio, non si registrano novità:
Purtroppo, ad oggi, nessuno dei due punti è stato rispettato. Il processo di esternalizzazione continua, senza alcun confronto attivato dalla ASST. La procedura di gara è attualmente in fase di valutazione delle proposte di due operatori privati. Nuovi elementi confermano la nostra contrarietà all’affidamento a privati della gestione di strutture pubbliche già finanziate dai cittadini tramite il PNRR.
Ultimatum e mobilitazione
L’accusa mossa dal Tavolo Melegnano Martesana in Salute all’azienda sanitaria riguarda l’effettiva attivazione dei servizi, che dovrebbe garantire la presenza di personale qualificato:
All’inizio di giugno, la ASST ha confermato, tramite le delibere 462 e 463, l’avvio dei servizi negli Ospedali di Comunità di Vaprio d’Adda e Gorgonzola, attestando la presenza del personale necessario al loro funzionamento. Riteniamo pertanto che non ci sia motivo di sostenere la mancanza di personale dipendente per avviare le nuove strutture. Anche in caso contrario, sarebbe necessaria una revisione organizzativa e assunzioni di personale, vista la nostra ASST, ultima in Regione Lombardia per rapporto di personale strutturato ogni 1.000 abitanti.
Il Tavolo, che comprende diverse forze politiche e sindacali (Acli, Cives, lista civica “Cittadini di Paullo”, lista civica “Si Può” Cassina de Pecchi, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Patto Civico, Possibile, SPI-CGIL, Sinistra Italiana, Alleanza Verdi e Sinistra), ribadisce le richieste già avanzate, avvertendo che, in assenza di risposte, si procederà con la mobilitazione:
Oggi reiteriamo le richieste di annullamento del procedimento di esternalizzazione a privati della gestione degli Ospedali di Comunità della nostra ASST e chiediamo un confronto con i Sindaci, le rappresentanze sociali, i lavoratori, le organizzazioni sindacali e la cittadinanza. Siamo pronti a organizzare una mobilitazione unitaria di cittadini, lavoratori, forze politiche, sindacali e associazioni del territorio per difendere la nostra sanità pubblica territoriale.