nuove regole

Nuove misure contro la malamovida: vietata la vendita di alcolici refrigerati a Cassano d’Adda

Fino al 30 agosto 2026, il consumo di bevande alcoliche sarà vietato nelle aree pubbliche del centro e in zone sensibili.

Nuove misure contro la malamovida: vietata la vendita di alcolici refrigerati a Cassano d’Adda

Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento della movida serale, l’Amministrazione di Cassano d’Adda, sotto la guida del sindaco Fabio Colombo, ha deciso di intervenire per contrastare il degrado urbano, il consumo di alcol in strada e l’abbandono di rifiuti.

Fino al 30 agosto 2026, sarà in vigore un’ordinanza che introduce regole più rigide in diverse zone del centro cittadino.

Zone sensibili

Il provvedimento, come evidenziato dallo stesso sindaco, è frutto delle numerose segnalazioni dei cittadini e dei continui interventi delle Forze dell’Ordine nelle aree più critiche del territorio.

Le aree interessate includono piazza Garibaldi, via Milano, via Manzoni, via Vittorio Veneto, via Leonardo da Vinci, via Alzaia Naviglio Martesana, piazza Gobetti, via Quintino Di Vona, via Mazzini e via Tornaghi.

In queste zone, negli ultimi mesi, si sono verificati episodi di bivacco, schiamazzi notturni, danneggiamenti e abbandono di bottiglie e rifiuti.

Fermare il degrado

Colombo ha commentato:

Il provvedimento si rende necessario a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini e dei ripetuti interventi delle Forze dell’Ordine nelle aree coinvolte, dove si sono registrati episodi di bivacco, schiamazzi, danneggiamenti e abbandono incontrollato di rifiuti

L’obiettivo dell’ordinanza è tutelare la sicurezza urbana, il decoro cittadino, la vivibilità degli spazi pubblici e la tranquillità dei residenti, che da tempo affrontano situazioni di disagio e degrado, soprattutto durante le serate estive.

Divieto di vendita di alcolici

Di seguito i principali provvedimenti introdotti dall’ordinanza:

  1. In primo luogo, è stabilito il divieto per gli esercizi commerciali e per i distributori automatici di vendere o detenere bevande alcoliche refrigerate.
  2. Per i pubblici esercizi, la somministrazione di bevande alcoliche sarà consentita solo all’interno dei locali o nei plateatici autorizzati con servizio al tavolo, mentre sarà vietato l’asporto.
  3. È inoltre introdotto il divieto di consumo di bevande alcoliche su strade, piazze e aree pubbliche interessate dal provvedimento.

Un’eccezione è prevista per le pizzerie da asporto, le gastronomie e attività simili, che potranno vendere bevande alcoliche refrigerate solo se abbinate alla vendita di alimenti preparati al momento, per non penalizzare le attività di ristorazione.

Appello alla comunità

Il sindaco ha lanciato un appello alla collaborazione di tutta la comunità:

Confidiamo nella collaborazione di cittadini, esercenti e frequentatori delle aree interessate affinché le misure adottate possano contribuire a migliorare la qualità della vita, il decoro urbano e la sicurezza della comunità

Il rispetto delle disposizioni sarà garantito da controlli mirati della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine competenti.

La violazione delle prescrizioni comporterà sanzioni amministrative che potranno arrivare a diverse centinaia di euro.

Il sindaco ha concluso ribadendo il proprio impegno per una città più sicura, pulita e vivibile, in cui gli spazi pubblici possano essere goduti serenamente da tutti, evitando che il divertimento di pochi si traduca in disagio per molti.