Ricordo di Giovanni

Lutto nel volontariato: scomparso Giovanni Ciocca, fondatore della Protezione civile

Il sindaco Stefania Solcia ricorda il suo impegno e l'Ambrogino d'oro ricevuto nel 1990.

Lutto nel volontariato: scomparso Giovanni Ciocca, fondatore della Protezione civile

Una figura storica del volontariato ha lasciato un vuoto incolmabile nel paese. Giovedì 26 marzo 2026, si sono svolti a Basiano i funerali di Giovanni Ciocca, noto volontario della Protezione civile.

Un riconoscimento significativo

Nato nel 1931, Ciocca ha dedicato trent’anni come custode notturno di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, ricevendo nel 1990 l’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza cittadina. Questo premio rappresentava per lui una grande fonte di orgoglio. La sua passione per la Protezione civile, che ha contribuito a fondare, è stata così forte che ha deciso di indossare la sua amata divisa per l’ultimo viaggio.

Le parole del sindaco

Il sindaco Stefania Solcia ha condiviso un ricordo personale di Ciocca.

Ricordo i suoi racconti sulle esperienze a Palazzo Marino, i sindaci che ha incontrato e le lunghe sedute del Consiglio comunale. Come volontario della Protezione civile, è stato sempre presente. L’ultima volta che ha indossato la divisa risale al 2022.

ha dichiarato Solcia.

 

Solcia ha anche accennato alla passione di Ciocca per il ciclismo, aggiungendo una nota di tristezza.

Dopo il funerale, una delle figlie di Ciocca, che non vive qui, mi ha informato che suo padre desiderava venirmi a trovare. Questo pensiero mi ha colpito profondamente. Se solo avessi saputo, sarei andata io a trovarlo.

ha aggiunto.

Il tributo della Protezione civile

Durante la cerimonia funebre, i membri della Protezione civile di Basiano e Masate hanno reso omaggio a Ciocca, il loro decano.

L’ultima volta che ti abbiamo visto con la divisa giallo blu, che tanto amavi, è stata in occasione dell’inaugurazione della nostra nuova sede nel dicembre 2022. Orgoglioso e commosso, come sempre quando indossavi la divisa. Giovanni, sei stato uno dei fondatori del nostro gruppo, hai dedicato anima e corpo al volontariato. Anche nei momenti difficili, hai sempre voluto essere presente e attivo, dando a noi tutti un esempio da seguire: “abbiamo due mani: una per aiutare noi e l’altra per aiutare gli altri”. Continueremo a seguire il tuo esempio e ti porteremo sempre nel cuore. Siamo certi che la divisa giallo blu non era solo un abito, ma un simbolo che portavi dentro di te. Buon viaggio, Giovanni.

hanno affermato in chiesa.