Cittadini in protesta

“La nuova pista ciclabile è inadeguata: sembra una giungla”

Segnalazioni riguardano la corsia protetta lungo l'ex Statale 525 del Brembo, da Vaprio d'Adda a Villa Fornaci

“La nuova pista ciclabile è inadeguata: sembra una giungla”

Le segnalazioni sui problemi della nuova corsia protetta per biciclette che collega Vaprio d’Adda a Villa Fornaci, passando per Pozzo d’Adda, continuano ad aumentare. Gli utenti segnalano che, più che una pista ciclabile, sembra una via abbandonata nella giungla.

Condizioni di manutenzione inadeguate

Questo nuovo percorso, realizzato da Città metropolitana di Milano con un investimento di circa 1,1 milioni di euro, è già in uno stato di degrado. Ecco alcune delle lamentele pervenute alla nostra redazione:

Non si può passare per l’erba molto alta. È vergognoso.

Un altro cittadino ha evidenziato:

E’ stata lasciata in una condizione disastrosa.

E un ulteriore commento sottolinea:

Purtroppo è vergognoso ridurre una pista nuova in questo modo.

Un’opera attesa con speranza

La nuova ciclabile rappresentava un intervento molto atteso dalla comunità locale. Il tratto della Sp 525 tra Vaprio e Pozzo era stato definito un percorso pericoloso, testimone di numerosi incidenti, alcuni dei quali mortali, a danno dei ciclisti.

I lavori, iniziati a maggio 2024 dopo vari rinvii, erano stati progettati per garantire un percorso sicuro, separato dagli altri utenti della strada e, in alcuni tratti, affiancato da un marciapiede pedonale.

I cantieri, che avevano comportato disagi con restringimenti e sensi unici alternati tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, si sono conclusi con la posa di barriere di sicurezza e segnaletica adeguata.

Il progetto mira a connettere i Comuni di Vaprio e Pozzo, estendendosi fino a Bellinzago, per collegarsi infine alla ciclovia della Martesana.