Il Comune di Cassano d’Adda ha adottato un sistema di raccolta porta a porta per garantire un’efficace differenziazione dei rifiuti, posizionandosi ai vertici della classifica di Legambiente. Tuttavia, persistono comportamenti scorretti, con cittadini che abbandonano sacchi domestici nei cestini stradali o nei pressi di essi.
Maggiore vigilanza sui rifiuti
Questo comportamento danneggia l’intera comunità. I cestini sono destinati esclusivamente ai rifiuti di passeggio, come carte e bottiglie vuote. Utilizzarli per i rifiuti domestici è un atto incivile che ricade sulle spalle di tutti i cittadini, poiché si traducono in costi per rifiuti indifferenziati. Inoltre, l’abbandono di sacchi porta alla formazione di discariche abusive, degrada il quartiere e provoca cattivi odori, danneggiando anche il sistema di raccolta differenziata, aumentando i costi di smaltimento che si riflettono sulle bollette.
Hanno dichiarato dall’ufficio Ambiente.
Per tutelare i cittadini che seguono correttamente le norme di raccolta, la Polizia Locale ha avviato un rigoroso piano di monitoraggio. Questo prevede ispezioni dei sacchi abbandonati, con la collaborazione di Cem Ambiente, per risalire all’identità dei trasgressori. Sono inoltre previste fototrappole e sorveglianza nei punti critici, permettendo di individuare i colpevoli, che saranno sanzionati secondo il regolamento comunale e le normative ambientali.
Nel mese di marzo, numerosi trasgressori sono già stati identificati e multati.
Il modo corretto per gestire i rifiuti è seguire il calendario del porta a porta ed esporre i sacchi nei giorni e negli orari stabiliti. I rifiuti ingombranti o particolari possono essere portati alla piattaforma ecologica di via Da Vinci. La nostra città non è una discarica. Non nasconderti dietro un cestino: fai la differenza, non l’abbandono.
Ha affermato l’assessore Mario Cerri.
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