Chiusura passerella

Chiusura della passerella ciclopedonale sul Canale Muzza per rischio cedimento

Il Comune di Truccazzano adotta un provvedimento preventivo dopo un sopralluogo dell’Ufficio Tecnico

Chiusura della passerella ciclopedonale sul Canale Muzza per rischio cedimento

Il Comune di Truccazzano ha disposto la chiusura temporanea immediata della passerella ciclopedonale sul Canale Muzza, situata vicino alla Sp 14 Rivoltana. Questa decisione è stata presa a seguito di un sopralluogo dell’Ufficio Tecnico che ha riscontrato un possibile cedimento della struttura.

Il provvedimento, come spiegato dal Comune in un comunicato, è di natura strettamente preventiva e mira a «garantire la sicurezza della cittadinanza, evitando il transito su detto ponte».

Possibili rischi, ma nessun crollo

Al momento, non si registrano crolli. Tuttavia, il sopralluogo ha evidenziato segni che suggeriscono una perdita di affidabilità strutturale della passerella. Per questo motivo, è stato emesso un’ordinanza che vieti qualsiasi transito, sia pedonale che ciclabile, fino a nuovo ordine.

«È stato riscontrato un possibile cedimento della struttura», afferma l’avviso pubblico.

Ubicazione e alternative per la viabilità

La passerella in questione si trova nei pressi della Sp14 e viene utilizzata da automobilisti e ciclisti in transito tra Truccazzano e i Comuni limitrofi. Questo provvedimento interessa in particolare:

  • Pedoni che si spostano tra le frazioni o per motivi di svago.

  • Ciclisti che percorrono l’anello della Martesana o altre vie lungo i canali.

Il Comune invita i cittadini a rispettare la segnaletica temporanea già presente in loco. Attualmente non sono indicate vie alternative ufficiali, ma si prevede l’uso del sottopasso o del cavalcavia più vicino lungo la Sp14, insieme a deviazioni su strade comunali parallele (informazioni che saranno pubblicate nei prossimi giorni sui canali ufficiali).

Durata della chiusura

La passerella rimarrà chiusa fino a quando non si ripristineranno le condizioni di sicurezza. Non è stata fornita una data per la riapertura: i tempi dipenderanno dagli ulteriori accertamenti (verifiche statiche, eventuali prove di carico) e dalla tipologia di lavori necessari.

In situazioni analoghe, se il cedimento riguarda solo giunti o parti non strutturali, gli interventi possono richiedere alcune settimane. Tuttavia, se dovessero emergere problemi ai piloni o alla struttura portante, i tempi potrebbero allungarsi.

Appello al rispetto dell’ordinanza

È importante sottolineare l’appello al senso civico:

Si invita la cittadinanza a rispettare la segnaletica presente in loco.

Questo richiamo è significativo, poiché spesso, in assenza di barriere fisiche, alcuni tentano di oltrepassare le delimitazioni. Per evitare rischi, si esorta a non forzare il passaggio e a utilizzare percorsi alternativi, anche se più lunghi.