La comunità di Inzago piange la scomparsa di Pasquale Riva, deceduto all’età di 91 anni. Riva era una personalità ben nota, grazie al suo impegno nella vita civile e parrocchiale del paese.
Funerali in programma domani
Come ha raccontato il figlio Guido, Riva è venuto a mancare in modo improvviso martedì, mentre si trovava nel giardino di casa, un luogo da lui molto amato.
Ogni domenica, Riva si recava a Messa accompagnato dal figlio. Proveniente da una famiglia numerosa, lascia i figli Daniele, Anna, Guido, Angela e Paolo, le nuore Loredana e Cristina, il genero Gaetano, i nipoti, le sorelle Teresina e Ines, i fratelli Franco e Ambrogio, il cognato Imerio, le cognate Bruna e Lucia, oltre a numerosi altri parenti e amici.
I funerali si terranno domani, sabato 21 marzo 2026, alle 10 presso la chiesa di Santa Maria Assunta, accompagnati dai canti del coro Santa Cecilia.
Il 91enne sarà sepolto nella tomba di famiglia, accanto al fratello don Renzo, deceduto alcuni mesi fa.
Riva ha dedicato oltre sessant’anni al coro, contribuendo con la sua potente voce di basso. Gli amici coristi lo ricordano come un personaggio gioviale, amante della compagnia, del buonumore e della musica polifonica e popolare.
Nel periodo in cui l’ex Cassa rurale e artigiana di Inzago, oggi Bcc, era un punto di riferimento economico e agricolo, Riva è stato membro del Consiglio di amministrazione della banca per diversi mandati. Amava definirsi “un uomo della terra”, scelta di vita che lo ha portato a stabilirsi in una cascina con la famiglia, immerso nella natura. Per anni ha rappresentato il territorio nella Confederazione agricola della Coldiretti, seguendo le orme del padre Luigi, che era stato presidente della Cooperativa cattolica di consumo di Inzago.
“Aveva un grande spirito interista, era un uomo di compagnia e di buonumore”, hanno ricordato con affetto i membri più anziani del coro Santa Cecilia e gli amici del circolo Acli di via Besana, di cui è stato un assiduo frequentatore.