Premiati Eroi della Sicurezza

Giro d’Italia: Autostrade e Polizia di Stato premiano gli Eroi della Sicurezza a Cassano d’Adda

Riconoscimenti a quattro professionisti per atti di coraggio e dedizione al servizio dei cittadini.

Giro d’Italia: Autostrade e Polizia di Stato premiano gli Eroi della Sicurezza a Cassano d’Adda

La diciassettesima tappa del Giro d’Italia, che ha preso il via da Cassano D’Adda e si è conclusa ad Andalo, ha visto la consegna dei premi agli “Eroi della sicurezza”. Questa iniziativa, avviata nel 2012 grazie alla collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, è finalizzata a riconoscere il valore del lavoro quotidiano di agenti e operatori autostradali che vigilano sulla sicurezza delle strade italiane.

Premiati gli Eroi della Sicurezza

Prima della partenza, Lorenzo Zucchini, Responsabile d’Esercizio del Tronco di Milano, ha premiato gli agenti Alessandro Volpe e Francesco Rossano, della Sezione Polizia Stradale di Milano, per aver salvato un automobilista colpito da un infarto mentre era al volante.

Il riconoscimento per due operatori del Tronco di Milano di Autostrade per l’Italia, Moreno Rossi e Massimo Sterrantino, è stato conferito dal Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia, Dott.ssa Carlotta Gallo, per il loro intervento che ha salvato due persone in autostrada.

Durante le varie tappe del Giro, il palco delle premiazioni ospita quest’anno 18 operatori della Polizia Stradale, con cui ASPI collabora attivamente per garantire la sicurezza degli utenti in viaggio, e 124 operatori di Autostrade per l’Italia.

Questi riconoscimenti rappresentano una testimonianza della dedizione al lavoro, con competenze e impegno che superano le normali mansioni. Negli ultimi quindici anni, sono stati premiati complessivamente 219 operatori della Polizia e 120 persone di ASPI.

Storie di Coraggio

Un episodio significativo risale ad agosto dello scorso anno, quando gli agenti Alessandro Volpe e Francesco Rossano, durante un servizio sulla A4, hanno notato un’auto che si era fermata in modo sospetto. Avvicinandosi, hanno trovato il conducente accasciato, evidenziando sintomi di un malore cardiaco. Grazie al loro intervento tempestivo, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove gli è stata diagnosticata un’infarto miocardico, salvando così la sua vita.

Il 2 luglio del 2024, l’operatore Moreno Rossi ha salvato una donna in pericolo dallo stesso viadotto della A9, dove stava per compiere un gesto estremo. Intervenendo con calma, ha instaurato un dialogo con lei fino all’arrivo della pattuglia di Como, evitando così il peggio.

In un altro episodio, Massimo Sterrantino ha fermato una donna che vagava sulla carreggiata dell’A9 a Como Centro. Nonostante le difficoltà, è riuscito a farla salire a bordo di un’auto di passaggio, con il supporto della Polizia Stradale e della Croce Rossa, concludendo la vicenda senza conseguenze tragiche, grazie anche alla sua richiesta di chiudere la barriera di Como Grandate.