Il reclutamento di personale rimane una delle sfide principali per Asst Melegnano Martesana, che sta intensificando gli sforzi per rispondere alle esigenze della sanità territoriale, in particolare per quanto riguarda le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità. L’azienda ha deciso di comunicare i risultati ottenuti attraverso i numeri.
Impegno nella ricerca di personale
Asst Melegnano Martesana si è impegnata a garantire un costante aggiornamento nella ricerca di personale necessario per il funzionamento di Case e Ospedali di Comunità. Questo sforzo è fondamentale per rispettare i servizi previsti dal piano di sanità pubblica, finanziato con fondi Pnrr e stabilito in linea con gli obiettivi regionali. Dall’inizio del 2024, Asst ha aperto 9 Case di Comunità e un Ospedale di Comunità a Cassano d’Adda, tutte gestite con risorse interne, e attualmente è attiva con bandi e concorsi per assumere ulteriori figure professionali.
Tra le assunzioni in corso, Asst ha avviato un concorso per infermieri, con 85 candidature già ricevute, e sta cercando medici e infermieri per gli Ospedali di Comunità. Nei primi mesi del 2026, il personale sul territorio è aumentato da 528 a 568 unità, con un incremento di 40 professionisti, a testimonianza degli sforzi in atto.
Controversie sulla privatizzazione
Il comunicato di Asst risponde anche alle recenti polemiche riguardanti l’esternalizzazione del reclutamento di personale per alcune nuove strutture sanitarie, in particolare gli Ospedali di Comunità di Vaprio e Rozzano.
Il reclutamento di personale, in particolare infermieristico, presenta, come noto, difficoltà condivise a livello regionale e nazionale. La gara europea finalizzata all’affidamento di servizi clinico-assistenziali presso gli OdC di Vaprio e di Rozzano (i cui lavori si sono conclusi) conformemente alla normativa regionale in materia di erogazione di servizi socio-sanitari all’interno degli Ospedali di Comunità, è così una delle possibilità da percorrere per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, il rispetto dei target Pnrr nell’ampliamento dell’offerta dei servizi territoriali pubblici – hanno spiegato dall’azienda ospedaliera – L’impegno sul fronte dell’erogazione di servizi resta garantito da parte di Asst dall’utilizzo del proprio accreditamento con il servizio Sanitario Regionale e dalla governance, in capo a questa azienda, come pure la responsabilità igienico sanitaria e organizzativa mediante figure professionali dipendenti da Asst.