Negli ultimi tempi, il project financing per la ristrutturazione delle scuole di Inzago è stato oggetto di critiche da parte del gruppo di opposizione Inzago città aperta, che ha presentato un esposto al Prefetto. In risposta, l’Amministrazione ha fornito le proprie spiegazioni.
Chiarimenti sull’iniziativa
“Non ci sono documenti nascosti né mancanza di trasparenza”. Così ha esordito il vicesindaco Carlo Maderna, rispondendo alle accuse di Inzago città aperta riguardo al project financing destinato alla ristrutturazione delle scuole. Il Comune ha chiarito che il rispetto delle procedure legali è fondamentale per tutelare i cittadini e l’amministrazione stessa.
Maderna ha inoltre commentato la richiesta di documentazione avanzata da Ica, che non è stata soddisfatta immediatamente.
Ci trovavamo nel periodo di 60 giorni previsto dalla legge dopo la ricezione della proposta di partenariato pubblico privato. In questa fase critica, garantire parità di trattamento è essenziale, e la riservatezza non è una scelta politica, ma un obbligo legale. Abbiamo agito seguendo un parere legale che protegge il Comune da potenziali contenziosi. Fornire i documenti al di fuori dei termini stabiliti avrebbe potuto mettere a rischio l’investimento vitale per i nostri ragazzi e sprecare denaro pubblico. Ora, con il rispetto dei tempi previsti, la documentazione è disponibile e accessibile.
ha spiegato il vicesindaco.
Un investimento necessario
Maderna ha evidenziato che l’investimento ammonta a 10 milioni di euro, senza alcun onere per le casse comunali, poiché il privato si assumerà il rischio.
Il Comune non dovrà impegnare la spesa corrente per i prossimi 15 anni. Attualmente spendiamo circa 250mila euro all’anno per le bollette e, dopo il collaudo dei lavori, continueremo a sostenere la stessa somma. La vera innovazione è che le nostre scuole diventeranno Nzeb, con emissioni quasi nulle e consumi energetici ridotti del 70-90%.
ha aggiunto il vicesindaco, aggiungendo ulteriori dettagli.
Con la stessa spesa di oggi, avremo scuole completamente rinnovate, sicure e moderne, un obiettivo che il Comune da solo non avrebbe mai potuto raggiungere. Non abbiamo nulla da nascondere, anzi, siamo fieri di questo progetto.
ha concluso.