Festa interculturale a Cassano

Ritorna a Cassano la Festa dell’Intercultura con danze e laboratori

Domenica 24 maggio si svolgerà l’ottava edizione della manifestazione organizzata dall’Istituto comprensivo Quintino Di Vona, con esibizioni, attività per bambini e riferimenti al Giro d’Italia.

Ritorna a Cassano la Festa dell’Intercultura con danze e laboratori

Cassano d’Adda si prepara a ospitare uno degli eventi più rappresentativi del panorama scolastico locale. Dopo un anno di pausa, domenica 24 maggio tornerà la Festa dell’Intercultura, organizzata dall’Istituto comprensivo Quintino Di Vona in collaborazione con le ACLI di Cassano d’Adda, diverse associazioni del territorio e una rete di volontari, famiglie e docenti.

Dalle 16 in poi, il cortile della scuola media di via Leonardo da Vinci si trasformerà in un vivace incontro di culture, tradizioni, musica e laboratori aperti a tutti. Due anni fa, l’evento aveva attratto centinaia di visitatori, trasformando gli spazi scolastici in un luogo di socializzazione capace di connettere generazioni, lingue e storie diverse.

Significato educativo della festa

Elena Fanchin, referente Intercultura dell’istituto, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, sottolineando come la festa rappresenti il coronamento di un percorso educativo quotidiano nelle classi.

La Festa dell’Intercultura è il culmine di un lavoro costante svolto in tutti i plessi del nostro istituto. È un momento di gioia che consente di mostrare a famiglie, studenti e cittadini i risultati dei laboratori realizzati durante l’anno scolastico.

Eventi in programma: danze e laboratori

Tra le attività di maggior richiamo ci saranno le danze popolari eseguite dagli studenti delle classi terze, guidati da Henri Olama dell’associazione Erranza, con il supporto delle ACLI.

Oltre alle esibizioni degli alunni, si potrà assistere anche ai balli della comunità albanese e rumena, insieme a vari laboratori organizzati grazie al contributo di insegnanti, genitori e volontari.

Le danze preparate dai ragazzi delle classi terze saranno momenti significativi del laboratorio interculturale. Anche le attività realizzate dai volontari, dalle famiglie e dai docenti delle scuole saranno fondamentali.

Il Giro d’Italia: un simbolo di unità

L’edizione 2026 del Giro d’Italia avrà un significato speciale per la manifestazione, poiché durante il pomeriggio verranno esposti alcuni lavori degli studenti dedicati alla storica corsa ciclistica.

Non ci sono collaborazioni dirette con il Giro d’Italia, ma abbiamo deciso di celebrare il passaggio della corsa a Cassano. Questo evento è importante per l’intera comunità e per i nostri alunni.

Promuovere empatia e abbattere pregiudizi

La realizzazione della festa è frutto di una rete di collaborazioni tra scuola, associazioni e comunità locale.

Questa festa si basa sul volontariato. È fondamentale il supporto delle famiglie, dei cittadini, dei commercianti che offrono la merenda, dei volontari della biblioteca e delle associazioni attivamente coinvolte.

Fanchin ha anche ribadito l’importanza educativa dell’iniziativa, soprattutto in un contesto scolastico sempre più multiculturale.

Nelle nostre classi ci sono molti bambini e ragazzi di origine straniera. Questa è la nostra normalità. Non importa da dove provengano, ma che possano crescere insieme, riconoscendo elementi comuni tra culture diverse e comprendendo che conoscere l’altro arricchisce noi stessi.

Una scuola aperta alla comunità

La Festa dell’Intercultura sarà un’opportunità per avvicinare la cittadinanza alla realtà quotidiana dell’istituto comprensivo.

La scuola ha un ruolo centrale nella costruzione di una comunità inclusiva. Aspettiamo la cittadinanza per condividere la nostra esperienza e mostrare il valore di un ambiente sereno, fondato sulla socializzazione e sulla conoscenza reciproca.

(nella foto in evidenza la festa del 2024)