Le riprese ufficiali del Consiglio comunale di Trezzo hanno escluso il gruppo di minoranza, spingendo l’ex sindaco Danilo Villa a scrivere al presidente dell’assise per esprimere il proprio disappunto.
Esclusione dalle inquadrature
Durante la seduta del 29 aprile, che si è protratta per oltre quattro ore, gli esponenti del gruppo “Avanti con Villa sindaco”, tra cui lo stesso Villa e Romano Cagliani, non sono stati inquadrati neppure una volta.
Si rileva con rammarico come le riprese video ufficiali del Consiglio abbiano sistematicamente omesso di inquadrare i due consiglieri del gruppo di minoranza “Avanti con Villa Sindaco” per l’intera durata della seduta. Tale circostanza, oltre a risultare anomala, rischia di compromettere il principio di trasparenza e di rappresentazione equilibrata di tutte le componenti consiliari. Viene spontaneo domandarsi, con una punta di ironia, se tale scelta sia dovuta al fatto che i consiglieri di minoranza risultino “troppo fotogenici” per gli standard della maggioranza.
Così ha scritto Villa nella lettera inviata al presidente del Consiglio, Piero Megli.
Oltre alla questione delle riprese, l’ex sindaco ha sollevato ulteriori criticità riguardanti la partecipazione dei consiglieri ai lavori consiliari.
Si evidenzia la necessità di dotare l’aula consiliare di adeguate prese di alimentazione elettrica per i notebook dei consiglieri. L’utilizzo di strumenti informatici è ormai essenziale per l’esercizio del mandato, e l’assenza di tali dotazioni rappresenta un evidente ostacolo operativo. Inoltre, si segnala che nel corso del Consiglio comunale del 29 aprile, dopo poche ore dall’inizio della seduta, si è verificata l’interruzione del collegamento alla rete web, compromettendo ulteriormente la possibilità di consultare documenti e materiali utili alla discussione.
Ha osservato Villa.