Sanità e Politica

Regione Lombardia affida a privati la gestione degli Ospedali di Comunità di Vaprio e Rozzano

Nicola Di Marco, consigliere del Movimento 5 Stelle, denuncia la decisione della Giunta regionale di esternalizzare i servizi sanitari.

Regione Lombardia affida a privati la gestione degli Ospedali di Comunità di Vaprio e Rozzano

Il Movimento 5 Stelle torna a criticare la sanità territoriale in Lombardia, dopo la decisione della Regione di affidare a un privato la gestione degli Ospedali di Comunità di Vaprio d’Adda e Rozzano.

Affidamento a un privato

La delibera con cui Regione Lombardia indice il bando per i servizi clinico-assistenziali degli Ospedali di Comunità di Rozzano e Vaprio d’Adda rappresenta un fallimento delle politiche del centrodestra per il rilancio della medicina territoriale.

Queste le parole di Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale. Secondo Di Marco, nonostante le risorse disponibili tramite il Pnrr, Regione Lombardia non è riuscita a rendere operative le due strutture.

Manca il personale; in realtà, la Giunta regionale non ha né la forza né la capacità di assumere medici e infermieri. Da qui la decisione di rivolgersi al privato, mettendo a bando la gestione per 72 mesi. Ci si potrebbe chiedere come mai Regione Lombardia non riesca a trovare personale, mentre il privato è in grado di farlo, ma ciò richiederebbe una consapevolezza e un intervento che evidentemente il centrodestra non ha o non desidera, permettendo così al privato di gestire ciò che è stato costruito con risorse pubbliche.

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lombardia non ha risparmiato critiche in seguito alla deliberazione del 20 aprile, che riguarda l’indizione di una gara europea per l’affidamento dei servizi clinico-assistenziali presso gli ospedali di comunità di Rozzano e Vaprio d’Adda per un periodo di 72 mesi.

Le promesse di rilancio della sanità pubblica, in particolare della medicina territoriale, che il centrodestra ha proclamato dall’emergenza Covid, si sono tradotte in una bandiera bianca alzata in segno di resa, nonostante i miliardi messi a disposizione dal Pnrr. A pagare saranno, ancora una volta, i cittadini. L’ammissione di Regione Lombardia di non poter gestire gli ospedali di Comunità di Vaprio d’Adda e Rozzano rappresenta un ulteriore duro colpo per la medicina territoriale nell’ambito dell’ASST Melegnano Martesana, che è stata valutata come la peggiore della regione e ha il numero minimo di operatori rispetto alla popolazione.