Arrestato il secondo complice

Furto sventato dai Carabinieri ad Arzago: arrestato un secondo complice, residente a Cassano d’Adda

Il 13 marzo i militari hanno rintracciato N.A., un albanese di 37 anni, coinvolto in un tentativo di furto avvenuto lo scorso ottobre

Furto sventato dai Carabinieri ad Arzago: arrestato un secondo complice, residente a Cassano d’Adda

A cinque mesi dall’episodio di tentato furto che ha colpito Arzago d’Adda, i Carabinieri hanno arrestato il secondo complice del crimine. Il 12 ottobre 2025, due uomini erano stati sorpresi mentre forzavano la porta di un’abitazione. Durante l’intervento dei militari, uno dei due era riuscito a fuggire dopo aver aggredito i Carabinieri.

Il 37enne N.A., di nazionalità albanese e residente a Cassano d’Adda, è stato identificato e arrestato il 13 marzo 2026. Al momento del furto, era già sottoposto a misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, ma nonostante ciò aveva partecipato attivamente al tentativo di furto.

La notte dell’aggressione

Era la sera del 12 ottobre 2025, intorno alle 19.30, quando due Carabinieri, liberi dal servizio, hanno avvistato movimenti sospetti in via del Parco. I militari hanno immediatamente riconosciuto la situazione di pericolo: due individui stavano tentando di forzare l’ingresso di un’abitazione occupata da un anziano di 85 anni.

Intervenuti prontamente, i Carabinieri si sono qualificati, ma i malviventi hanno reagito violentemente, utilizzando spray urticante e arnesi da scasso, provocando lesioni ai militari, uno dei quali ha riportato 30 giorni di prognosi.

Uno dei due complici, T.S., un 47enne albanese anch’esso residente a Cassano d’Adda, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, mentre il secondo era riuscito a fuggire.

Indagini e identificazione

Le indagini sono proseguite senza sosta. I Carabinieri hanno analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza, raccogliendo indizi determinanti contro N.A. Il 10 marzo 2026, il 37enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Bergamo, ma la sua condizione di affidamento in prova ha sollevato interrogativi sulla sua idoneità a ricevere tale misura.

L’arresto e il taser illegale

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha disposto la custodia cautelare per N.A. Il 14 marzo, i Carabinieri hanno eseguito un blitz a Cassano d’Adda, dove N.A. è stato arrestato senza opporre resistenza.

Durante la perquisizione, i militari hanno scoperto monili in oro di cui il 37enne non ha saputo giustificare la provenienza, insieme a un taser illegale, che ha comportato un’ulteriore denuncia.

N.A. è attualmente detenuto nel carcere di San Vittore, accusato di tentato furto, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, aggravate dalla violenza usata contro i Carabinieri. Il complice T.S. rimane agli arresti domiciliari.