È stato avviato un progetto di alfabetizzazione digitale rivolto agli anziani, con l’intento di supportare coloro che hanno meno dimestichezza con la tecnologia, garantendo loro l’accesso ai servizi come tutti gli altri cittadini.
Questa iniziativa è contenuta in una mozione presentata dal Gruppo Misto al Consiglio comunale di Truccazzano, finalizzata a combattere il fenomeno del Digital Divide.
I Consiglieri Comunali del Gruppo Misto, Vincenzo Beretta, Raissa Almeida e Maria Cotugno, hanno proposto l’istituzione di un “Progetto di Alfabetizzazione Digitale per anziani, persone fragili e individui con basse competenze digitali”.
Contrastare il divario digitale
La proposta nasce dall’esigenza di affrontare il “Digital Divide”, ovvero il divario tecnologico tra chi ha accesso alle nuove tecnologie e chi ne è escluso. Secondo i dati forniti da Istat, oltre il 60% delle persone over 65 non possiede competenze digitali di base e l’uso regolare di Internet per gli over 75 scende sotto il 20%.
Il gruppo ha dichiarato in una nota:
Una società che obbliga un ottantenne a usare uno smartphone per accedere ai propri diritti senza aiuto non è moderna; è una società che smette di prendersi cura di chi l’ha costruita.
Un numero significativo di cittadini si trova escluso dai servizi essenziali, sempre più disponibili solo online, tra cui quelli della Pubblica Amministrazione (Spid, CieID, portali sanitari, ecc.).
Questa situazione crea una barriera reale per chi non ha familiarità con smartphone, credenziali digitali e portali, aumentando la dipendenza da familiari e intermediari.
Se per accedere a un servizio è necessario uno smartphone e una parte della popolazione non è in grado di utilizzarlo, il problema diventa sociale e politico, non tecnologico.
L’obiettivo del progetto è garantire pari accesso ai servizi e diritti fondamentali per tutti i cittadini, non solo per coloro che possiedono competenze tecnologiche.
Il progetto
L’iniziativa prevede l’offerta di corsi gratuiti per l’uso dello smartphone, l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione e l’utilizzo degli strumenti digitali più comuni.
In aggiunta alla formazione e alla prevenzione delle truffe online, il Gruppo Misto propone la creazione di sportelli di assistenza e supporto digitale quotidiano.
Il progetto prevederà anche la collaborazione con scuole, associazioni e altre realtà locali, con l’intento di costituire una rete di supporto sul territorio.