Centinaia di persone hanno partecipato alla Camminata antimafia della Martesana, un evento che ha visto una grande affluenza per affermare la legalità e il rifiuto di ogni forma di mafia. Organizzata da Libera Martesana, la manifestazione ha avuto luogo questa mattina a Cassano d’Adda.
Dettagli della manifestazione
La partenza è avvenuta alle 9.30 dal parcheggio del centro sportivo, dove si sono riuniti sindaci della Martesana, associazioni e cittadini. Questo incontro è diventato un importante momento di condivisione e di promozione della giustizia e della legalità. Dopo i discorsi ufficiali, il corteo si è snodato per le vie della città. La prima sosta è stata presso il TeCa, dove alcuni studenti del “Giordano Bruno” hanno recitato brani dedicati a vittime di mafia. Il corteo si è poi fermato in piazza Garibaldi, per rendere omaggio a Peppino Impastato. La manifestazione si è conclusa in piazza Perrucchetti, dove sono stati esposti cartelloni dedicati a vittime innocenti di mafia accanto alle immagini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Arianna Mazzotti, nipote di Cristina, rapita e uccisa dalla ‘ndrangheta nel 1975, ha chiuso l’evento con un toccante racconto.
“Vedere questi ragazzi e il loro impegno ci emoziona – ha dichiarato Antonio Brescianini, referente di Libera Martesana – È stata una manifestazione straordinaria e invito i sindaci a continuare questa lotta, collaborando con le associazioni e creando percorsi nelle scuole. È fondamentale investire sui giovani. La legalità è un valore universale, che deve essere sostenuto ogni giorno dalla giustizia, dalla memoria e dal coraggio.”
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