Il recupero degli spazi di autonomia minacciati da eventi traumatici o patologici è al centro dell’operato della Struttura Complessa di Riabilitazione Specialistica di ASST Melegnano Martesana. Diretto dalla dottoressa Emanuela Cursaro, il reparto, situato a Cassano d’Adda, rappresenta un punto di riferimento per le terapie in ambito neuromotorio e cardiorespiratorio.
Un centro di riferimento per il territorio
Il reparto Zappatoni di Cassano d’Adda dispone di 46 posti letto, dedicati al trattamento di “tutte le patologie, sia ortopediche che neurologiche, che richiedono percorsi di riabilitazione”, come spiega la dottoressa Cursaro. Ricorda inoltre:
Il nostro intervento prevede una presa in carico globale del paziente, che diventa parte attiva del progetto di recupero, coinvolgendo anche i familiari e tenendo conto dell’ambiente sociale in cui vive. L’obiettivo è fornire gli strumenti necessari per raggiungere la massima autonomia possibile.
La Struttura Complessa, diretta dalla dottoressa Cursaro, affronta un ampio spettro di patologie, incluse quelle ortopediche, come fratture e protesi, e neurologiche, come ictus, emorragie cerebrali, poliradicoliti, sindrome di Guillain-Barré, sclerosi e neuropatie periferiche. Il team, composto da fisioterapisti, logopedisti, tecnici specialistici, infermieri e operatori socio-sanitari, elabora un piano di cura finalizzato a riportare il paziente a una condizione di autonomia il più simile possibile a quella precedente l’invalidità.
In aggiunta alla riabilitazione tradizionale, il centro di Cassano ha attivato uno dei centri di eccellenza per il trattamento delle patologie linfologiche, in particolare per il linfedema primario e secondario, che può causare accumulo di linfa, gonfiore e pesantezza degli arti, con il rischio di lesioni e limitazioni motorie significative.
Allo Zappatoni, inoltre, è presente un centro dedicato ai pazienti affetti da OSAS – Obstructive Sleep Apnea Syndrome (Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno), che offre valutazione e supporto per l’uso autonomo di maschere e ventilatori. È in fase di definizione anche un percorso formativo specifico per la riabilitazione del pavimento pelvico, che porterà all’attivazione di un ulteriore servizio di riabilitazione specialistica.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)


