Polemica in corso

Arché: la controversia politica sulle iniziative legate al bilancio sociale

Necessario evitare sovrapposizioni tra cooperazione sociale e politica attiva, secondo Fratelli d'Italia.

Arché: la controversia politica sulle iniziative legate al bilancio sociale

“Navigare il futuro – voci dal bilancio sociale di Archè e orizzonti di cittadinanza democratica”. Questo è il titolo dell’evento in programma mercoledì 24 giugno 2026 alle 17 presso l’Auditorium del centro De André a Inzago, organizzato dalla Cooperativa Archè, che ha suscitato polemiche da parte di Fratelli d’Italia.

Dettagli dell’incontro

Durante l’incontro, la Cooperativa Archè presenterà il proprio bilancio sociale, illustrando il suo impatto attraverso letture sceniche. In aggiunta, si svolgerà un convegno intitolato “La cooperazione è antifascista?”, moderato da Alessandro Braga e con la partecipazione di Francesco Filippi, Francesca Paini, Valerio Pedroni, Lorenza Ghidini e Michela Lugli.

Critiche da Fratelli d’Italia

Il coordinatore di Fratelli d’Italia per l’Adda Martesana, Riccardo Melias, ha espresso forte disappunto riguardo all’incontro:

E’ grave e inaccettabile che una realtà nata per offrire servizi essenziali alla cittadinanza, ai minori e alle persone con fragilità utilizzi la vetrina del proprio bilancio sociale per trasformare un momento di rendicontazione pubblica in un evento con una chiara impronta politica e ideologica, accompagnato da iniziative collaterali altrettanto caratterizzate.

Melias ha definito questa situazione come una contaminazione pericolosa, poiché altera il ruolo stesso del sociale e lo espone a derive negative.

Il terzo settore svolge una funzione essenziale, che si regge su equilibrio, neutralità e fiducia. Quando viene trascinato dentro dinamiche di carattere politico, si rompe quel patto implicito con i cittadini e si indebolisce la credibilità di chi opera ogni giorno in prima linea su fragilità reali e bisogni concreti.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha poi sottolineato l’importanza del ruolo delle istituzioni:

La concessione del patrocinio comunale a iniziative di questo tipo non è una scelta neutra: significa esporsi e legittimare, anche indirettamente, un evento che assume una chiara connotazione politica. Le istituzioni non possono trasformarsi in strumenti di legittimazione di iniziative di parte, ma devono restare un presidio rigoroso di imparzialità e rappresentare l’intera comunità senza ambiguità. Non è in discussione il valore della cooperazione sociale, che Fratelli d’Italia ha sempre riconosciuto e sostenuto quando opera nel suo ambito naturale. Ma proprio per questo è necessario evitare qualsiasi sovrapposizione con la politica attiva, soprattutto quando si utilizzano occasioni pubbliche o sostenute da risorse collettive per iniziative che esulano dalla loro missione originaria.

Melias ha concluso con un appello alla responsabilità.