Il 25 giugno 2026 segnerà una data storica per Trezzo, quando il Comune e A2A sigleranno la convenzione per la riqualificazione del termovalorizzatore e l’implementazione del teleriscaldamento.
Firma dell’accordo in Municipio
In questa occasione, il Comune di Trezzo e A2A, attraverso la controllata A2A Trezzo Ambiente, firmeranno la Convenzione di concessione per la gestione e riqualificazione dell’impianto di termovalorizzazione e per la costruzione della rete di teleriscaldamento. Questo passo rappresenta una fase cruciale per lo sviluppo sostenibile del territorio, a seguito dell’aggiudicazione della procedura pubblica indetta nel 2023, con un investimento previsto di oltre 140 milioni da parte del Gruppo A2A. La firma, che avverrà presso il Palazzo Comunale, segna l’inizio di un periodo di gestione che si estenderà per più di vent’anni. A2A Trezzo Ambiente si occuperà della modernizzazione del termovalorizzatore, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica e le garanzie ambientali. Contestualmente, sarà realizzata una nuova rete di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private.
“Valorizzare al meglio l’impianto di recupero energetico”
Il nostro impegno è quello di valorizzare al meglio l’impianto di recupero energetico, garantendo efficienza, innovazione tecnologica e una piena integrazione con l’ambiente, nel rispetto degli standard più elevati del Gruppo e delle norme ambientali e di sicurezza. Con questo progetto mettiamo a disposizione della comunità competenze ed esperienza maturate nella gestione di siti simili sul territorio nazionale.
Queste le parole di Simone Malvezzi, Amministratore Delegato di A2A Trezzo Ambiente e responsabile degli impianti di termovalorizzazione del Gruppo A2A.
Un vero cambio di passo
Il sindaco Diego Torri ha ringraziato gli uffici comunali per l’impegno dimostrato in ogni fase della procedura e ha sottolineato:
Questo risultato rappresenta un traguardo importante per il nostro territorio. La nuova concessione garantirà un servizio moderno ed efficiente, senza costi per la quota di rifiuti indifferenziati prodotti a livello locale, contribuendo a ridurre la pressione economica della tassa rifiuti e stabilizzare la spesa comunale. Non si tratta solo di un risparmio economico, ma di un vero cambio di passo. Il bando di gara e lo sviluppo del progetto iniziale sono stati aggiornati e migliorati grazie al contributo di un Collegio Consultivo Tecnico, composto da esperti di livello nazionale. Con questo intervento, Trezzo sull’Adda compie un passo concreto verso la transizione energetica, puntando sulla sostenibilità ambientale e sull’efficienza nell’uso delle risorse.